MOSCHINO RUNWAY FAST FASHION BY JEREMY SCOTT: UNA CRITICA ALLA MODA CONSUMISTICA

MOSCHINO 3

Ieri alla sfilata MOSCHINO  la bizzarra capsule  FAST FASHION by Jeremy Scott è stata super applaudita.

Questa capsule si ispira al famoso fast food dalla M gialla e ne riprende i colori e le forme.

In passerella trionfano così i colori rosso, giallo caratterizzati da una rivisitazione della M di MOSCHINO in chiave fast fashion-food.

Tra i capi che mi hanno maggiormente colpita il maxi pull di lana e la cover per i phone che ha la forma di una porzione di patatine fritte take away.

Nonostante questa collezione sia stata molto applaudita  tra le fashion blogger e fashion victim c’è un po’ di discordanza, molte la trovano assurda e banale.

 

MOSCHINO

 

Cosa ne penso io?!

il  gusto pop di questa collezione  ed il messaggio che  penso voglia  lanciare  mi ha fatto pensare alle enormi  sculture in gesso dipinto raffiguranti hot-dog ed hamburger dell’artista pop dadaista Claes Oldenburg.

La ricerca artistica di Oldendburg si concentra sulla critica al  consumismo nella società americana degli anni 60 soprattutto per quanto riguarda quello legato al cibo.

A mio avviso questa collezione fast fashion è una sorta di denuncia alla moda consumistica ai prodotti su larga distribuzione che hanno prezzi bassi ma che come il cibo dei fast food sono di bassa qualità.

Anche la moda come qualsiasi opera d’arte cela a mio avviso messaggi, ognuno può interpretarli a suo modo 😉

In conclusione visto che si tratta  di una capsule collection dal gusto pop in edizione limitata e dato che a mio avviso ha un significato intrinseco a me non dispiace per niente!

Trovate la capsule collection in vendita su http://www.moschino.com/special/capsulecollection14 e da LUISA VIA ROMA http://www.luisaviaroma.com/

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