VISITA AL FORTE DI BELVEDERE

L’ANIMA E LA MATERIA

Sabato pomeriggio ho visitato il Forte di Belvedere.

Se siete nei dintorni di Firenze ed avete qualche ora a disposizione, vi consiglio di fermarvi in questo bellissimo posto.

Il Forte era il rifugio dei Medici in caso di attacchi o sommossa.

In questi casi il Forte di Belvedere era facilmente raggiungibile da entrambe le sponde dell’Arno.

Fino al 13 ottobre oltre a visitare il Forte potrete vedere la Mostra “l’Anima e la Materia” dedicata a Zhang Huan, uno dei più importanti artisti contemporanei cinesi.

La mostra “L’Anima e la Materia” mette a confronto la tradizione con la cultura tradizionale, attraverso l’iconografia cinese e quella occidentale.

Questo percorso espositivo è caratterizzato da un continuo dialogo tra due realtà: quella terrena e quella spirituale.

Una delle cose che mi ha indubbiamente colpita di più è stata la monumentale scultura Three Heads Six Arms, situata sul terrazzamento nord-est.

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Three Heads Six Arms

Three Heads Six Arms nasce dall’ispirazione avuta da Zhang Huang nel guardare dei frammenti di sculture buddiste in Tibet.

Questi frammenti erano i resti di sculture danneggiate durante la Rivoluzione Culturale Cinese, quando qualsiasi cosa legata alla religione e all’intellettualismo veniva distrutta: in Tibet su 6.000 templi ne sono rimasti solo cinquanta 🙁

Three Heads Six Arms è quindi volutamente incompleta: la sua monumentale imponenza, pesa 15 tonnellate, contrasta a mio avviso, con un senso di caducità dovuto al suo stato frammentario.

La quiete del posto, insieme alla spiritualità che trapela da questa opera mi ha trasmesso un senso di pace: sarebbe un ottimo posto per meditare 😉

Dai terrazzamenti del Forte di belvedere  inoltre ho potuto ammirare un fantastico e suggestivo panorama!

All’interno del Forte sono esposte altre affascinanti opere di Zhang Huan, tra cui le “Memory Doors“, delle antiche porte in legno, provenienti dalla regione dello Shanxii in cui vengono giustapposti ritagli di immagini fotografiche e incisioni e i dipinti realizzati mediante l’ash painting, ovverol’uso della cenere di incenso!

L’uso della cenere nella cultura orientale ha un’importante valenza simbolica che, come dice l’artista, rimanda “alle memorie collettive e ai desideri dei devoti

“Mentre bruciano l’incenso, i devoti esprimono dei desideri e la cenere dell’incenso è il catalizzatore delle preghiere e dei desideri degli uomini, è il residuo delle loro anime. Un elemento portatore di speranza, a differenza della sua valenza nella cultura occidentale dove rimanda al disfacimento del corpo e alla brevità della vita terrena.”

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Memory Doors

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Ash painting: La cenere dell’incenso, versata ancora calda in barili, viene trasportata nello studio dell’artista, dove per mesi continua a bruciare. Trattata e setacciata fino a separarne oltre venti consistenze e diverse sfumature di colore, dal nero al grigio chiaro.

Il punto di partenza ideale della mostra sarebbe Palazzo Vecchio, dove sono esposte altre opere dell’artista, potete quindi far visita a Palazzo Vecchio per poi dirigervi verso il Forte di Belvedere.

Vi consiglio di lasciare la macchina prima di via San Leonardo e arrivare al Forte a piedi, mi è piaciuto particolarmente passeggiare tra le meravigliose ville di questa zona e scorgere panorami da cartolina!

Prima di arrivare al Forte vi imbatterete anche nella graziosa chiesetta di san Leonardo 🙂

Il prossimo fine settimana vorrei andare a vedere il Giardino Bardini, di Boboli e il museo dei Costumi e degli Argenti, c’è un ticket cumulativo: 10 euro per tutto il pacchetto…poi vi farò sapere!

Outfit:  Military Converse, Pantaloni trasparenza in pizzo, H&M t-shirt, Céline bag 

 

If you are in the surroundings of Florence and have a few hours available, I recommend you visit the Forte di Belvedere.

The Fort Belvedere was the refuge of the Medici in case of attack or riot.

The Fort through the “corridoio vasariano” was reached quickly on both banks of the Arno.

Until October 13, in addition to visiting the fort you can see the exhibition “L’Anima e la Materia” dedicated to Zhang Huan, one of the most important contemporary Chinese artists.

The exhibition “L’Anima e la Materia” confronts tradition and culture through the iconography of Occident end oriental world.

This exhibition is characterized by a continuous dialogue between two realities: the earthly and the spiritual.

One of the things that struck me the most was undoubtedly the monumental sculpture Three Heads Six Arms, situated on the north-east terracing.

three Heads Six Arms by Zhang Huang was born from the inspiration had in watching fragments of Buddhist sculptures in Tibet.

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Three Heads Six Arms

These fragments were the remains of sculptures damaged during the Chinese Cultural Revolution, when anything related to religion and intellectualism was destroyed, about 6,000 temples in Tibet there are only fifty 🙁

Three Heads Six Arms is therefore deliberately incomplete: his monumental grandeur, weighs 15 tons, contrasts in my opinion, with a sense of transience due to its fragmentary state.

The tranquility of the place, along with the spirituality that transpires from this work has given me a sense of peace would be a great place to meditate;-)

From the terraces of the fort lookout you can also enjoy the fantastic and beautiful view!

Inside the Fort are exhibited other fascinating works of Zhang Huan, including “Memory Doors“, the ancient wooden doors from the region of Shanxii in which they are juxtaposed clippings of photographs and engravings and paintings made by the use the ashes of incense!

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Memory Doors

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Ash painting

The use of ash in Eastern culture has an important symbolic value, as the artist says, reflects “the collective memories and desires of the devotees”

“While burning incense, the devotees express the desires and the ashes of incense is the catalyst of the prayers and desires of men, is the remnant of their souls. An element bearer of hope, unlike its significance in Western culture where refers to the disintegration of the body and the brevity of earthly life. ”

The starting point of the exhibition is Palazzo Vecchio, where are exhibited other works by the artist, you can then visit the Palazzo Vecchio and then visit the Forte di Belvedere.

I advise you to leave the car before arriving at Via San Leonardo and Forte walk, I particularly liked walking through the beautiful villas of this area and see postcard views!

Before arriving at the Fort you’ll come across even in the pretty little church of St Leonard 🙂
The next weekend I would go to see the Bardini garden, Boboli and the Museum of Costume and Silver, there is a cumulative ticket: 10 € for the whole package … then you’ll know!

Outfit: Military Converse, transparency Lace Pants, H& M t-shirt, Céline bag.

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Chiesa di san Leonardo

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Outfit: Military Converse, Pantaloni trasparenza in pizzo, H&M t-shirt, Céline bag

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